"Specchi dell'anima", Progetto Cultura 2010
Edizioni Progetto Cultura 2003 S.r.l.
Via San Roberto Bellarmino, 6 - 00142 Roma
Tel.: 0697617077 E-mail:
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Web: www.progettocultura.it
Maristella Angeli
Specchi dell’anima
144 pp.; 12 euro
ISBN 978-88-6092-185-7
Il libro
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“Un Uomo sacro ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il viso rivolto ad ovest, e chiede aiuto. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche lui emana qualcosa; come e che cosa io non lo so, ma è così. Io l’ho vissuto.
Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro”.
(Cervo Zoppo – Sioux) da www. il-fantamondo.com/pilloledisaggezza.htm
Presentazione
I versi liberi che vi presento, sono stati scritti nel corso di due anni durante vacanze in montagna, giornate al lago, al mare e un viaggio in Irlanda.
Sono “Specchi dell’anima”, poiché in questo “viaggio”, ho ripercorso vissuti dolorosi attraversandoli, ho combattuto con la notte che riportava sogni, incubi e ricordi.
La natura fa parte di noi e, osservandola, vivendola ho potuto riscoprire il suo splendore, ho sentito in essa la forza e la debolezza dell’uomo, l’importanza della “memoria” nel ricordare persone care il cui affetto è in noi.
Il viaggio reale è divenuto il viaggio della memoria e della vita.
Gli elementi della natura emanano energie e, quasi come uno sciamano, ho ascoltato riportando messaggi spirituali, arcaici e momenti che si ricollegano ad una memoria indiana a volte magica, sicuramente spirituale. Così, come pennellate dell’anima, vi presento le mie poesie.
L’Autrice
Il bacio del vento
ombrelli di raso
a riparare dal sole
estate della vita
frutti maturi, colorati
sapore intenso
vaniglia e crema
una stecca di cannella
nel bacio del vento
Maristella Angeli |
Una nuova recensione!
Talenti SNALS
Recensione a cura di Enzo Calcaterra (dal mensile SNALS CONF.Sal Macerata Comunica n.° 3 marzo 2010)
Vogliamo iniziare con Maristella Angeli, poetessa e non solo. Appartiene alla schiera non “picciola” di quei docenti in costante ricerca di spazi per arricchire sé stessi attraverso il proprio lavoro e viceversa. Originaria di Foligno, risiede a Macerata. Si è occupata di teatro, attività filantropiche, pittura e scrittura. Sarebbe troppo lungo elencare i premi e riconoscimenti ottenuti un po’ in tutta Italia. Qui accenneremo a quella “ars poetica” in cui predilige cimentarsi e sembra meglio riconoscersi. Infatti, nei suoi versi confluiscono le diverse esperienze e sensibilità, fondendosi in un gioco di colori, ritmi, immagini, atmosfere sospese fra magia, fiaba, forza immaginifica e sensualità. Le sue poesie sono “quadri scritti” dove chiunque può cogliere insieme suono, sapore, colore, corposità, introspezione. Tutto questo, senza mai scadere nell’astrazione o nel piatto realismo.
Si percepisce la vita fin nelle sue radici, racchiuse in un microcosmo inafferrabile eppure saturo di senso. Va detto che Maristella può disporre nel suo laboratorio di efficaci strumenti, affinati nel tempo, forgiati da un vissuto mai superficiale. Vi troviamo un uso molto accorto delle strutture metriche, del ritmo, delle sfumature sonore e cromatiche. Il tutto, permeato da una estrema “levitas” che ammalia il lettore senza straniarlo, facendo della sua quotidianità l’essenziale, rendendola sempre unica. Provare per credere, si sarebbe detto un tempo. Oggi ci limiteremo a notare come già gli stessi titoli delle due più recenti sillogi poetiche “Gocce di vita” e “tocchi di pennello”, promettano (mantenendo ampiamente la promessa-premessa) a ciascun lettore un viaggio in cui l’esser “presi per incantamento” è danzare su un tappeto di versi in punta di cuore, dimostrando ancora una volta che con questi docenti la scuola, malgrado le più o meno interessate Cassandre, ha ancora molte carte da giocare. 1° Premio Internazionale Torvaianica (LT)
Maristella Angeli quarta al Premio Internazionale di poesia Città di Torvaianica (LT)
Finalista, quarta a pari merito al 1° Premio Internazionale di poesia Città di Torvaianica. Mi è stato comunicato che riceverò una medaglia e un attestato. Tre poesie, sono state inserite nell’Antologia del premio. La premiazione è avvenuta il 27 febbraio 2010 a cura dell'Associazione Culturale Gennaro Sparagna, Edizioni Stravagario. |
Digital Life: le frontiere della tecnologia attraverso l’arte
A La Pelanda di Roma la fondazione Romaeuropa presenta Digital Life. Promossa dalla Camera di Commercio di Roma e curata da Richard Castelli, dal 3 Marzo al 2 Maggio, la mostra intende esplorare i territori delle nuove tecnologie applicate alla produzione artistica. Uno sguardo proiettato ad un futuro non troppo lontano e alla ridefinizione di un’arte sorprendentemente high-tech. Bambina di 3 mesi muore di fame, i genitori giocavano con la figlia virtualeSeul, 5 mar. (Adnkronos) - Due genitori sudcoreani hanno lasciato morire di fame la loro unica figlia, di soli tre mesi, mentre giocavano su internet ad allevare una figlia virtuale. Secondo quanto rende noto la polizia locale, il padre e la madre della piccola, 41 e 25 anni, sono stati arrestati nella città di Suweon, a sud della capitale Seul, dopo una latitanza durata cinque mesi, iniziata subito dopo la morte della bambina. L'autopsia ha dimostrato che la morte della neonata è stata provocata da un lungo periodo di denutrizione. La polizia ha reso noto che la coppia alimentava la bambina una sola volta al giorno, mentre trascorreva oltre 12 ore in un internet cafè. I due erano ossessionati dal videogioco 'Prius Online', che permette di allevare una bambina virtuale chiamata Anima. Secondo l'ufficiale di polizia Chung Jin-won, la coppia avrebbe "perso la voglia di vivere una vita normale" dopo che entrambi avevano perso il lavoro. Non si tratta del primo caso di morti collegate alla dipendenza da videogiochi in Corea del Sud. Nel 2005 un ragazzo coreano era morto dopo aver trascorso cinque giorni consecutivi giocando al computer. |








