Percorsi
Aggrappandoci alle spighe
il grano turbina
in cerchio di passività.
E’ un ostetrico crescere
piano (nell’aria).
Ferma,
dietro sagge parabole
precarie,
farina ammassata
in strato sabbiesco
scivolosa nel boccheggio vulcanico
congiunta al pop-corn
sbussolato di rogo confuso.
Cade a metà - tra convivenze prese
all’oscurità solare
piano piano (nel fuoco)
Solo per capire
la vita in compagnia
della propria solitudine
regalata a ciclici prestiti
piano piano piano
(nell’epopea d’acqua terrestre).
Gloria D'Alessandro



